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lunedì 25 giugno 2012

Conoscere il proprio fototipo e consigli sull'esposizione al sole!


Lunedì ho utilizzato un buono per un massaggio (meraviglioso davvero) in Spa che mi era stato regalato per la laurea e siccome la massaggiatrice ha notato che ero un po' ustionata dal sole, mi ha gratuitamente effettuato un controllo del fototipo e del livello di melanina per aiutarmi nella scelta dei solari.
Questi sono i risultati del mio test:
Fototipo: 3
Melanina: 30,2
Soggetto con carnagione bruno-chiara, capelli di colore castano o nero, occhi chiari o scuri. Questo tipo di pelle può scottarsi in seguito a colpi di sole. L'abbronzatura risulta pronunciata ed omogenea. Per questo fototipo il contenuto di melanina misurato è alto.
UV Index: 8
L'UV index è una misura del livello di radiazione UV emessa dal sole. Più è alto il livello, maggiore è il rischio di danno alla pelle. Nelle condizioni ambientali in cui avverrà l'esposizione, l'UV index è molto elevato. E' necessario intensificare la protezione, evitare, se possibile, di restare all'aperto nelle ore centrali della giornata. Esposizioni solari superiori a 25 minuti potrebbero causare scottature e danni alla cute.
Protezione:
Nei primi giorni, per poter restare al sole fino a 4 ore, è opportuno utilizzare un prodotto con fattore di protezione medio (15-25). Dopo la prima settimana si consiglia un fattore di protezione basso (6-10).


foto: guiamaquillaje.com

Qual'è il tuo fototipo?
Il fototipo di una persona è dato dalla qualità e quantità di melanina presenti nella pelle.

- Fototipo 1: Carnagione chiara, capelli biondi o rossi e occhi chiari. Pelle sensibile che si scotta spesso e abbronzatura lieve o inesistente. Esposizione max dai 5 ai 20 minuti.
Protezione solare consigliata: prime settimane: spf: 50+; dopo: spf: 30-50+

- Fototipo 2: Carnagione chiara, capelli biondo scuro o castano chiaro, occhi chiari o scuri. Pelle delicata che si scotta dopo lunghe esposizioni. Abbronzatura leggera dal colore dorato. Esposizione max dai 10 ai 30 minuti.
Protezione solare consigliata:  prime settimane: spf: 30-50; dopo: spf: 15-30

- Fototipo 3: Carnagione bruno-chiara, capelli castani, occhi chiari o scuri. Pelle che si può scottare dopo lunghe esposizioni al sole. Abbronzatura pronunciata ed omogenea. Esposizione max dai 30 minuti a 4 ore.
Protezione solare consigliata: prime settimane: spf: 15-25; dopo: spf: 6-10

- Fototipo 4: Carnagione olivastra o scura, capelli castano scuro o neri, occhi scuri. Pelle poco sensibile che raramente si scotta. Abbronzatura intensa. Esposizione max da 1 a 4 ore.
Protezione solare consigliata: prime settimane: spf: 15-20; dopo: spf: 6-10

- Fototipo 5: Carnagione bruno-olivastra, capelli neri, occhi scuri. Questo tipo di pelle non si scotta mai. Esposizione max da 2 a 4 ore.
Protezione solare consigliata: prime settimane: spf: 6-10; dopo: spf: 2-6

- Fototipo 6: Carnagione nera, capelli neri, occhi scuri. Non c'è differenza di colore in base all'esposizione al sole. Nessun problema per l'esposizione al sole.
Protezione solare consigliata: prime settimane: spf: 2-6; dopo: spf: 2-6



Consigli:
- Evitate di esporvi al sole tra le 11:00-15:00 perchè in queste ore il sole è fortissimo e le possibilità si scottarsi elevate. Io ne sono la prova visto che ho pranzato al mare e sono stata quasi sempre sotto l'ombra con la protezione (bassa però) e mi sono scottata!
- Non esponetevi mai al sole senza protezione! La crema con la protezione non vi impedisce di abbronzarvi! La protezione aiuta ad evitare arrossamenti, eritemi e scottature e previene l'invecchiamento e i tumori alla pelle.
- Riapplicate la crema ogni 2 ore almeno e dopo i bagni.
- Bevete molta acqua, fa bene alla pelle e a tutto il corpo.
- Sotto ai 15 anni si considera sempre un fototipo 1 e quindi una protezione molto alta!

Per un analisi migliore vi rimandao alla pagina di Focus, dove potete fare un piccolo test (che infatti a me riporta fototipo 3) oppure se ne avete la possibilità, visitate un centro estetico o una Spa per un test accurato! Da quanto ho capito è un test gratuito o che spesso fanno gratis con un trattamento o con l'acquisto di un solare.
Se vi siete persi il post sui solari, la protezione e i filtri, vi rimando al post dedicato


Informazioni prese da:
Wikipedia
Fitnesspeople
Benvenutosole

giovedì 21 giugno 2012

I solari dell'estate 2012 e i informazioni sui raggi UVA, UVB e filtri solari


I solari e i doposole, prime impressioni:
- Crema solare al Monoi Tiarè, protezione alta, Tea Natura: E' una crema densa che ha una protezione alta (15-20) e che sto utilizzando per i primi giorni di esposizione. Mi piace molto per ora perchè non svanisce in un attimo, sembra funzionare bene e ha un profumo che adoro.
- Olio solare al Monoi Tiarè, Tea Natura: Stesso profumo meraviglioso, ho intenzione di utilizzarlo per i capelli e per il corpo ma solo quando sarò un po' più abbronzata e insieme ad una crema visto che questo olio non ha protezione.
- Gel d'aloe vera al 96%, Bioearth: Ho già recensito questo gel qui, ultimamente lo sto tenendo in frigorifero e lo utilizzo come doposole e rimedio post scottature con ottimi risultati!! Inoltre conservandolo in frigo diventa fresco e davvero piacevole da spalmare su una zona arrossata, ve lo consiglio!
- Latte solare alla carota, bassa protezione (4-6), Fitocose: Pensavo mi bastasse invece mi sono scottata! Lo utilizzerò dopo aver terminato la crema al Monoi tiarè. Ha un buon profumo e si spalma benissimo però va riapplicata più spesso di quella Tea Natura.
- Latte doposole Menta e camomilla, Fitocose: Anche questo lo sto utilizzando sulla pelle arrossata dal sole e mi sembra davvero ottimo, la menta rinfresca e la pelle si idrata.

I filtri solari:
Per prima cosa è necessario dire che si dividono in filtri chimici e filtri fisici.
- I filtri chimici: Sono composti in grado di assorbire le radiazioni reagendo chimicamente e catturandole. Che fine fanno non è ben chiaro. Questi filtri trattengono il calore aumentando così la sensazione di caldo sulla pelle. La maggior parte di questi filtri protegge solo dai raggi UVA. I filtri chimici si degradano con il tempo quindi occhio alla data di scadenza, di produzione e al PAO.
(Derivati del Benzofenone e derivati del Benzoilmetano (UVA), derivati di acidi amminobenzoici, derivati di acido salicilico, derivati di acido cinnamico, derivati della canfora (UVB): octyl methoxycinnamate, benzophenone, ethylhexyl methoxycinnamate, butyl methoxydibenzoylmethane, octyldodecylneopentanoate)
- I filtri fisici: Riflettono i raggi UV impedendo alle radiazioni di penetrare nella pelle. Proteggono sia dai raggi UVA che UVB.
(Biossido di titanio (titanium dioxide), ossido di zinco (zinc oxide), talco (talc) e caolino (kaolin))

"Bellissima" immagine by C&R

Radiazione Ultravioletta (UV):
- Raggi UVA: Sono i raggi con la lunghezza d'onda maggiore, meno dannosi ma possono comunque causare ustioni e tumori della pelle. Provocano abbronzatura rapida ma anche invecchiamento e rughe. Penetrano nella pelle più in profondità (fino al derma).
- Raggi UVB: Il 95% di questi raggi è assorbito dall'atmosfera. Sono dannosi per gli occhi e la pelle e accelerano l'invecchiamento. Gli UVB sono ritenuti la causa dei tumori della pelle come il melanoma. Penetrano fino al nucleo dell'epidermide.
- Raggi UVC: Il 100% di questi raggi è assorbito dall'atmosfera.
La melanina è la risposta del nostro corpo alle radiazioni solari.

Il fattore di protezione solare:
Il fattore di protezione S.P.F. (Sun Protection Factor) è il rapporto tra la minima dose eritematica (che causa eritema solare) della pelle protetta da filtro solare e la minima dose eritematica della pelle non protetta. Il rapporto tra i due tempi di esposizione fornisce un calcolo matematico del fattore di protezione.
Il numero che troviamo sul cosmetico è un multiplo del tempo di eritema, ad esempio un solare con s.p.f. 15 porterà ad un eritema solare dopo un tempo di 15 volte più lungo rispetto a quello previsto senza protezione. Questo tempo è calcolabile scoprendo il nostro fototipo (ve ne parlerò nel prossimo post).
foto: benvenutosole.it
Applicare la giusta dose di solare:
- Crema solare: 7 pressioni per viso e collo
- Latte solare: 1 dito di prodotto per il viso, 2 dita per ogni braccio, gamba, petto e pancia e schiena e fondoschiena.
- Spray solare: 6 vaporizzazioni sull'avambraccio


Informazioni prese da:

Consigli per preparare la pelle al sole:

- Effettuate degli scrub corpo per eliminare le cellule morte e preparare la pelle all'esposizione al sole.

- Idratate spesso la pelle con una buona crema (idratante o nutriente se tende a seccarsi molto).
- Bere molta acqua (anche 2 litri al giorno) o the verde. 
- Le lampade dei centri estetici non preparano la pelle al sole, stimolano solo la melanina superficiale e non impediscono ustioni e arrossamenti, la protezione va usata ugualmente. 
- Iniziare con una protezione alta (in base al proprio fototipo) e poi dopo 1-2 settimane abbassarla ma mai esporsi senza.
- La dicitura "schermo totale" sui solari è vietata perchè semplicemente non è possibile ottenerla.

Bene, sperando che siate arrivati in fondo a questo chilometrico post, vi auguro una buona giornata e vi invito a tornare per il prossimo post che riguarderà il fototipo e altri consigli per l'esposizione al sole!! ^^

lunedì 11 giugno 2012

Che cosa sono i PEG nell'inci dei cosmetici?

Continuo con il mio intento di fornirvi informazioni relative ai cosmetici, concentrate ed ordinate, sperando che anche voi riusciate a destreggiarvi nell'inci e quindi nella scelta consapevole dei prodotti; non che io sia un'esperta, lo sapete! :D



Innanzitutto PEG sta per Poli - Etilene - Glicole ovvero glicole polietilenico. Li si trova negli inci con la sigla PEG- seguita da un numero (es: PEG-40) oppure con la sigla eth- seguita da un numero (es: trideceth-9). Non è un ingrediente nè eco nè bio, è prodotto in laboratorio e a dirla tutta, è un derivato del petrolio e quindi inquinante.

Il glicole polietilenico come altre sostanze ha delle capacità che combinate a sostanze tossiche sono dannose. 
Mi spiego meglio... Grazie alla loro particolare composizione chimica, questi prodotti rendono l'epidermide più permeabile e quindi utilizzati assieme a sostanze nocive gli permettono di attraversare più facilmente la nostra pelle.

I PEG sono sostanze utilizzate come emulsionanti e vengono utilizzate per mescolare acqua e oli; il numero che segue la sigla indica, (come dice Lola): "Le moli di ossido di etilene attaccate al composto di base... ad esempio un PEG 40 Hydrogenated castor oil avrà 40 moli di ossido di etilene per ogni mole di olio di castoro idrogenato. Dato che possono contenere residui come l'ossido di etilene, meglio un PEG con un numero basso che alto".
Perchè meglio un numero basso che alto quindi? Perchè durante il processo di produzione si possono formare dei residui, come il diossido di etilene che possono essere cancerogeni. 

In sostanza.. I PEG di per sè, non dovrebbero essere dannosi ma è comunque sconsigliato un prodotto con PEG con un numero alto o un prodotto con tanti PEG. Accertatevi inoltre che il prodotto che contiene PEG non abbia ingredienti dannosi. Comunque sappiate che esistono cose peggiori dei peg che svolgono lo stesso lavoro (da qui un bel "state attenti" quando l'etichetta dice senza PEG!) ma anche sostanze migliori, ad esempio ecologiche o bio.

Informazioni prese da:
Wikipedia
L'angolo di Lola
Forum Promiseland

martedì 24 aprile 2012

stop ai test sugli animali - petizione


Cari followers oggi vorrei parlarvi di una cosa molto importante. Forse non tutti sanno che nel 2013 è prevista l'entrata in vigore di una legge che vieti in europa di vendere prodotti cosmetici testati sugli animali ma che ovviamente le lobby delle grandi aziende stanno cercando di far slittare di altri 10 anni! In realtà la legge è stata approvata nel 1993 e fa parte della normativa sulla sicurezza dei cosmetici, la Cosmetics Directive (legge europea) ma non è ancora entrata in vigore!!

Human Society International e Lush hanno lanciato questa campagna di sensibilizzazione e stanno raccogliando firme per la petizione, che io ho già firmato, trovate qui il link!!!
Oppure recatevi di persona in una bottega Lush dal 17 aprile al 1 maggio 2012!!
Non rimandiamo ancora l'entrata in vigore di questa legge! Evitiamo di torturare dei poveri animali!! Il nostro sforzo di raccogliere firme ha come scopo quello di fare pressione sul parlamento europeo perchè rispetti la promessa e faccia entrare in vigore questa legge!!

Oggi 24 aprile 2012 si terrà la giornata mondiale degli animali da laboratorio, per chi vuole ho letto sul sito Lush che ci sarà a Milano (presso la bottega Lush) una performance (un match di boxe fra uno scienziato e un coniglio!!) per sensibilizzare la gente sull'argomento.


Forse spesso non vogliamo vedere anche se in fondo lo sappiamo come funzionano queste cose.. io stessa fino a pochi giorni fa ero contenta se leggevo che la mia crema o il mio nuovo ombretto non erano testati su animali, ma non andavo alla ricerca di questi prodotti..
Poi per caso mi sono imbattuta in delle immagini, con una bella descrizione.. perciò vi faccio lo stesso esempio. Lo sapete come testano quei bei prodotti che noi usiamo sugli occhi?? prendono dei bellissimi conigli albini - albini perchè hanno gli occhi più sensibili - e gli bloccano la testa per non farli muovere e poi fanno tutti i loro bei test. Chissà come testano le altre cose, mi viene da pensare a questo punto.. 

unaecoanimali.it


sabato 18 febbraio 2012

Cura del viso d'inverno

trattamentoestetico.it
Visto che siamo in pieno inverno ho pensato di riassumere un po' le buone abitudini per la cura del viso che in questo periodo è esposto al freddo e quindi ha bisogno di più attenzioni del solito.
Basta pensare per prima cosa a tutte le volte in cui entriamo ed usciamo da una zona riscaldata all'esterno, già solo nel tragitto da casa a lavoro con uno step in più se ci andiamo in macchina o con un mezzo. Gli sbalzi termici e lo smog sono nemici del nostro viso. Io che ho la pelle mista mi trovo in alcune occasioni ad avere delle zone secche ed arrossate, naso e zigomi e quindi devo assicurarmi qualche cura diversa dal solito. Ho riassunto le cose da tenere bene a mente in pochi punti:


  • Applicare una crema viso
amando.it
Spesso chi ha la pelle da mista a grassa tende a sottovalutare questo prodotto mentre nel periodo invernale è fondamentale. La pelle va idratata anche se "normalmente" tende al grasso. Vi faccio un esempio, qualche mese fa ho acquistato una crema per pelli grasse, già sbagliata in partenza perchè la mia pelle è mista, questa crema non idrata abbastanza la mia pelle e nonostante io la applichi tende a formare delle pellicine nelle mie zone critiche (naso e zigomi). Quindi il mio consiglio è quello di scegliere una crema più idratante del solito, chi ha la pelle secca avrà bisogno di una crema molto nutriente oppure direttamente del burro di karitè, chi ha la pelle normale una crema nutriente, chi c'è l'ha mista una molto idratante e chi ce l'ha grassa una idratante! Come se faceste uno scalino più del solito.


  • Struccarsi il viso

Anche in questo caso è molto importante struccarsi sempre il viso prima di andare a dormire. Se la vostra pelle tende a seccarsi preferite il latte detergente al normale struccante e se lo risciacquate non dimenticatevi di applicare come sempre il tonico e la crema (vedi step sopra!).


  • Maschere e scrub
cosmetics&reviews maschera settimo cielo Lush
Come vi dicevo qualche post fa, quando abbiamo parlato della lotta ai punti neri, maschere e scrub sono i nostri migliori alleati, attenzione però al loro utilizzo d'inverno. Anche qui come per le creme è necessario fare un passo, questa volta indietro però! Ovvero ridurre le applicazioni rispetto alle altre stagioni. Troppe maschere purificanti possono aiutare la pelle a seccarsi e quindi togliere un problema ma crearne un altro. Ho verificato di persona!! :D Così come troppi scrub la possono indebolire. Se siete abituate a 2 scrub alla settimana fatene uno solo, se fate una sola maschera purificante valutate se è il caso di abolirla oppure semplicemente arricchirla. Se fate una maschera in casa potreste ad esempio aggiungervi del miele o dell'olio di mandorle dolci. Preferite prodotti ricchi e più grassi del solito per purificare ma allo stesso tempo nutrire la pelle. Vi ricordo come al solito lo scrub fai da te al miele e cocco che in questo caso potete arricchire aumentando le dosi di miele.


  • Il burrocacao
Le labbra sono uno dei punti più critici, durante l'inverno non importa che tipo di pelle abbiamo, le labbra si seccano, screpolano e spaccano praticamente a tutti. La scelta del burrocacao è importante, io vi consiglio di diffidare dai soliti prodotti commerciali (tanto per nominarne uno, labello) che avendo tra i loro ingredienti la paraffina creano un film "protettivo" che non nutre affatto e noi siamo costretti ad applicarlo milioni di volte. Io in questo periodo sto utilizzando il burrocacao al karitè I provenzali che ha un bell'inci verde e nutre davvero le labbra e rimane anche mezza giornata, ne esistono tanti simili.


Suppongo che già tante persone seguano questi facili "passi" e spero che siano utili a chi invece non lo sapeva! A breve dopo aver finito di sperimentare tutto, pubblicherò un post con qualche ricetta di maschere fai da te!! Vi auguro una buona giornata e vi ricordo che se la vincitrice del giveaway non si farà sentire entro domenica, lunedì ci sarà una nuova estrazione!!!

venerdì 10 febbraio 2012

Come eliminare i punti neri - ingredienti comedogeni

yakushi.co.uk

Oggi vi vorrei parlare brevemente di quegli ingredienti "Comedogeni" ovvero che portano alla formazione di comedoni, i punti neri e come è possibile mantenere la pelle pulita e combattere la formazione delle impurità. 
Tante persone si trovano tutti i giorni a dover affrontare il problema dei così detti “punti neri” localizzati principalmente su fronte, naso e mento ma non molti sanno che spesso la causa della continua formazione di impurità è dovuta all'uso di prodotti ed abitudini sbagliate.


Come si formano i punti neri? 

mypersonaltrainer.it
I comedoni comunemente chiamati punti neri compaiono quando il sebo prodotto in eccesso dagli ostii follicolari (ovvero i fori dai quali escono i peli) ristagna e quindi si ossida portando alla formazione di impurità dal colore scuro; i punti neri infiammati portano alla formazione di brufoli.
Questo processo può essere causato o favorito dai prodotti che utilizziamo sul viso perchè alcuni tra i lori ingredienti contengono appunto i così detti ingredienti comedogeni.


Quali sono questi ingredienti comedogeni?
Sul web si trovano molte indicazioni su questi ingredienti, io ho trovato una lista chiara e precisa sul sito Sai cosa ti spalmi, eccola qui:

- Certamente comedogeni:
   Isopropyl myristate
   Isopropyl palmitate

- Probabili comedogeni:
   Paraffinum liquidum
   Petrolatum
   Vaselina
   Mineral oil

- A volte comedogeni:
   Cera alba
   Beeswax
   Prunus dulcis oil (olio di mandorle dolci)
   Rosa moschata (olio di rosa moscheta)
   Oli pesanti come l'olio d'oliva


Come combattere le impurità
style.it
Una domanda da un milione di dollari.. Diciamo che in generale è consigliato seguire questi pochi passi ma non è detto che funzioni per tutti e molto dipende dai prodotti utilizzati. Ovviamente per casi estremi vi consiglio di consultare un dermatologo.
- Fare 1 o 2 scrub viso alla settimana, a seconda del vostro tipo di pelle. Lo scrub è una tecnica di esfoliazione che permette di rimuovere le cellule morte e stimolare la formazione di un nuovo strato. Io che ho la pelle mista effettuo un leggerissimo scrub (con il detergente Erbalibera) tutti i giorni invece che fare uno scrub normale settimanale. Se volete farvelo da soli, vi consiglio la ricetta che ho usato io e recensito qui sul blog, Scrub fai da te al miele e cocco.
- Lavare il viso quotidianamente con un detergente efficace che non contenga gli ingredienti sopra citati;
- Applicare una maschera purificante una volta alla settimana, anche qui è soggettivo, a secondo del vostro tipo di pelle, state attenti all'inci e preferite maschere certificate naturali. 
Per aumentare l'efficacia di scrub e maschere basta esporre la pelle al vapore ed effettuarli ad esempio dopo un bel bagno caldo oppure dopo aver tenuto per almeno 10 minuti il viso coperto da un asciugamani sopra ad una bacinella di acqua calda; il vapore facilita l'apertura dei pori consentendo una pulizia profonda.

Come prevenire la formazione di impurità

ladyblitz.it
Quotidianamente è buona abitudine applicare sempre un buon tonico dopo la pulizia del viso mattutina e serale ed una crema specifica per il proprio tipo di pelle che non contenga ingredienti comedogeni.
Molto importante per mantenere la pelle pulita è la scelta del fondotinta che è tra tutti i cosmetici quello che rimane di più a contatto con la pelle e su una superficie maggiore. Il fondotinta non deve essere troppo pesante né contenere ingredienti comedogeni.
Qualche altro piccolo accorgimento per aiutare la nostra pelle a rimanere pulita: 

- Cambiare spesso lenzuola e asciugamani, 
- Struccarsi bene ogni sera prima di andare a dormire,
- Non stressare ulteriormente la pelle con prodotti non necessari,
- Bere tanta acqua.

Per quanto riguarda la mia esperienza posso dirvi che su di me funzionano meglio questi "step" che la pulizia dall'estetista poi come ogni cosa che riguarda il make-up la reazione è soggettiva. Comunque in qualche mese la mia pelle è migliorata tanto e ora appare più luminosa e sana e i brufoli sono praticamente scomparsi (uno o due in caso di nutella o ciclo ma va beh..) mentre i punti neri sono meno e meno evidenti! :)
Se vi va, raccontatemi la vostra routine, che prodotti usate o qualche trucchetto in più! ;)

martedì 3 gennaio 2012

Che cos'è l'inci??

Brevissimo post per spiegare a chi sta ancora cercando di capirci qualcosa, che cos'è l'inci e come si legge. Spero vi sia utile comunque vi ricordo che non sono un'esperta ma riporto solo ciò che ho capito leggendo sul web.

- Cosa significa inci?
INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients ovvero semplicemente l'elenco degli ingredienti di un prodotto, riportato con la nomenclatura standard (internazionale).
L'inci si trova su tutte le confezioni di cosmetici, è obbligatorio dal 1997.

- Come si legge l'inci?
Vi riporto cosa dice Wikipedia: 
  • Gli ingredienti di derivazione vegetale che non hanno subito processi chimici sono espressi tramite il loro nome botanico latino, seguito dalla parte di essi utilizzata in lingua inglese. Ad esempio: "prunus amygdalus dulcis oil" sta per "olio di mandorle dolci". 
  • Le sostanze che hanno subito un intervento chimico hanno un nome ingleseAd esempio: "sodium laureth sulfate" sta per "sodio lauriletere solfato".
  • I coloranti sono sempre indicati in fondo all'inci con la sigla C.I. seguita da un numero (esempio ci 77491) dove "Ci" sta per "Colour Index".
  • L'elenco viene riportato in ordine decrescente così ai primi posti dell'elenco troviamo gli ingredienti con la concentrazione maggiore.

Click per ingrandire
- Cosa contiene l'inci?
L'inci contiene le varie sostanze che compongono il prodotto utilizzato, ad esempio se abbiamo acquistato un olio puro di jojoba (come questo qui) tra gli ingredienti avremo solo il "simmondsia chinensis oil" ovvero l'olio puro prodotto dai semi di jojoba. Nelle creme o in altri prodotti per il corpo ovviamente l'inci è molto più lungo e troviamo sia ingredienti sintetici che naturali così come conservanti e via dicendo..
Se volete farvi un'idea di che cosa c'è dentro un prodotto io vi consiglio queste pagine in cui potete andare a cercare direttamente nome per nome tutti gli ingredienti, vedere a cosa servono e come sono valutati:
In queste pagine è anche possibile fare una ricerca di un prodotto specifico e se lo si trova, vedere direttamente tutto l'inci (questo è molto utile anche per poter verificare la composizione prima dell'acquisto).

click per ingrandire
- La valutazione degli ingredienti
Queste pagine fanno tutte riferimento ad una valutazione che si esprime in colori, come un semaforo. Non vi spaventate però, non tutto ciò che è rosso è per forza non salutare così come non tutto ciò che è verde lo è per certo! Ci sono ingredienti segnati in rosso perchè inquinano l'acqua e ingredienti verdi che però sono comedogeni.. La valutazione ci aiuta a destreggiarci in questa infinita lista di ingredienti poi sta a noi valutare.
Io ad esempio cerco di stare alla larga dai derivati del petrolio, parabeni e siliconi. Mi è capitato di trovarmi male sia con prodotti dai componenti rossi sia con alcuni dai componenti verdi e questo perchè la reazione è molto soggettiva!
Per questo oltre alla valutazione, chiamiamola "a semaforo" è necessaria anche l'informazione!
Ci tengo a precisare che io non sono esperta, non ho nessun titolo in materia e vi riporto semplicemente ciò che apprendo dalle mie ricerche!
In generale possiamo interpretare il semaforo così:


Conclusione
Spero che questo post possa esservi utile, come punto di partenza. Ripeto che la cosa più importante è l'informazione, non fatevi spaventare dalla prima persona che dice che il tal prodotto è nocivo ma serenamente accertatevene. Ognuno è libero di usare i prodotti che vuole, c'è chi ci fa più attenzione e chi meno, l'importante è che siate sereni e consapevoli di ciò che fate secondo me.
Certo io propendo più per i prodotti naturali o se vogliamo "per i pallini verdi" ma perchè mi ci trovo bene e sono più serena nell'acquistare qualcosa che rispetta certi criteri, tutto qui.
Spero di non avervi annoiato a morte, fatemi sapere cosa pensate di questo argomento, sia se per voi è una novità sia se già eravate informati!

sabato 17 dicembre 2011

FSC, Forest Stewardship Council


Oggi vorrei parlarvi di questo simbolo. Se fate attenzione lo potete notare in tantissime confezioni di carta, io ad esempio l'ho visto nell'involucro della mia crema corpo Lavera o nei fazzoletti. Incuriosita come al solito ho iniziato a cercare informazioni su internet e vi riporto ciò che ho trovato perchè mi sembra parecchio interessante!


Il FSC o Forest Stewardship Council è un'organizzazione non governativa (ONG) senza scopo di lucro che certifica che il prodotto che riporta il marchio è stato realizzato con materie prime derivanti da foreste gestite correttamente.
L'importanza di questa certificazione deriva dal fatto che è una terza parte "neutrale", non dipende nè dalla ditta nè dai consumatori.
Vi tralascio tutta la spiegazione sulla nascita dell'organizzazione e la sua struttura (che trovate comunque sul sito qui o su wikipedia) e vi spiego meglio il "dunque".

Cosa sono le foreste sostenibili?? Esistono ancora tantissimi posti in tutto il mondo, Italia compresa dove gli alberi vengono tagliati senza regole, da persone che non conoscono il territorio, le piante e i loro tempi. Le foreste sostenibili sono quelle dove il legname tagliato non è mai superiore a quello che cresce, dove agli alberi tagliati vengono sostituite nuove piante, dove l'ambiente nel suo intero (animali, sottobosco, piante) viene rispettato.


A cosa serve la certificazione FSC?? Il marchio FSC sulla confezione ci da la garanzia che quel prodotto viene da una filiera dove due parametri sono stati rispettati: 
- Catena di custodia (una certificazione della tracciabilità del legno, ovvero di tutto il processo dalla foresta alla cartiera, alla copisteria etc..)
- Gestione forestale (certificazione della gestione sostenibile delle foreste)


Bene, io credo che questa certificazione sia molto importante perchè non possiamo sempre e solo preoccuparci dei rifiuti, il lavoro comincia a monte, come in questo caso! Ho notato il marchio davvero in tante confezioni che ho in casa e ne sono molto contenta!


Informazioni prese da:
Wikipedia
Fsc Italia
Fsc
Corriere della sera

domenica 6 novembre 2011

Le 3 biofasi - Struccante naturale

Oggi vi voglio parlare di un sistema per struccarsi molto naturale di cui sicuramente avete sentito parlare, le 3 biofasi! Questo sistema lo utilizzo da poco in quanto sinceramente non l'avevo mai sentito!! Motivo per il quale ho deciso di condividerlo con voi!! Per chi lo conosce già può essere l'occasione giusta per uno scambio di idee e consigli, mi farebbe proprio piacere! ^^ 

immagine presa da: www.santommaso.eu
1) Prima fase: Struccarsi con l'olio
Per olio si intende un qualsiasi olio naturale puro, è molto importante quindi che nell'inci (l'elenco degli ingredienti) ci sia solo l'olio e nient'altro! 
Esistono diversi tipi di olio, per scoprire quale olio naturale fa per voi vi consiglio di dare un occhiata in questa pagina di "Sai cosa ti spalmi" qui!
L'olio serve proprio per "struccarsi" ovvero è proprio lui che fa il lavoro sporco legandosi ai cosmetici e portandoseli via con sé!
Come fare: 
metodo 1: mettete un po' di olio sulle mani e poi iniziate a massaggiarvi delicatamente il viso, ciglia comprese, toglie anche il mascara! Una volta fatto, prendete una spugnetta inumidita e delicatamente rimuovete l'olio! metodo 2: versate direttamente l'olio su di un dischetto inumidito e cercate di sfregare delicatamente.
Io uso l'olio o lo struccante bifasico a base di oli fai da te (quiSOLO sugli occhi perchè ho la pelle grassa. Non brucia e funziona benissimo! :)



www.lush.it sapone Karma
2) Seconda fase: Lavarsi con il sapone
La seconda fase serve principalmente per ripulire il viso dall'olio e dalle eventuali impurità rimaste. ;)
Il sapone va scelto molto bene, per il vostro tipo di pelle, io vi consiglio di acquistare una saponetta naturale. Si trovano anche al supermercato ad esempio quelle marca "I provenzali" etc.. oppure le potete ordinare online, ce ne sono tante.
Come fare: Semplicemente lavatevi il viso come al solito e asciugate.
Io sto usando Karma di Lush ma siccome è quasi finito ho già aperto una saponetta all'argilla marca Provenzali.



immagine presa da: www.comefare.com
3) Terza fase: Ristabilire l'equilibrio con un tonico
La terza fase serve per ristabilire il normale PH della pelle che è acido, per questo si parla di tonico acidificante! Il sapone che si utilizza nella seconda fase è basico perciò con un tonico acidificante andiamo a ristabilire l'equilibrio dell'epidermide!
Ovviamente anche in questo caso scegliete un tonico naturale e possibilmente biologico! Io me lo sto facendo da sola, presto vi farò vedere come! ;)
Come fare: Mettete il tonico su di un dischetto di cotone o sulle mani e picchiettate tutto il viso.

Finito il tutto avrete una pelle bellissima ad un prezzo spettacolare e senza schifezze aggiunte!
Chi si strucca con le 3 biofasi? come vi trovate e che prodotti usate?

martedì 25 ottobre 2011

Blog ad impatto zero!!!

Un altro post d'informazione per dirvi che partecipo a questa bellissima iniziativa del sito Dove conviene che tra l'altro mi pare un sito molto utile.. ^^


L'iniziativa Carbon Neutral consiste nell'eliminare l'anidride carbonica che produciamo ovvero in questo caso nel convertire il nostro blog da sistema inquinante a sistema ad impatto zero! Per ogni blog che partecipa il sito DoveConviene si impegna a piantare un albero, convertendo la pagina web in blog CO2 neutral!! ^^

Ma procediamo con ordine.. lo sapevate che i blog "producono" anidride carbonica?? no? no, neanche io! e uno studio ha stabilito una cifra media di di 0,02g di CO2 per ogni visita al blog quindi con una media di visite mensili si arriva ai 3,6kg dell'immagine sopra!
Gli alberi invece come sappiamo bene assorbono CO2 e quindi un albero basta e avanza per coprire le emissioni di anidride carbonica di un blog! stupendo!! 

immagine presa da www.my-personaltrainer.it
Nel sito c'è scritto che pianteranno delle bellissime quercie a Goritz in collaborazione con un'iniziativa ecologica tedesca (qui) che si occupa di riforestazione!

Come partecipare: andate su questa pagina QUI, leggete, scrivete un bel post e "appiccicate" il logo nel blog! 
Poi scrivete a co2neutral@doveconviene.it mettendo il link del post! :) 

Nota: Ci tengo a precisare che non è un post sposorizzato ma partecipo volentieri all'iniziativa che è gratuita! :)

lunedì 24 ottobre 2011

Olio di Argan - Omia Laboratories

Questo è un post informativo in quanto non ho comprato questo prodotto e non intendo farlo ma voglio solo rendervi partecipi di quello che ho scoperto. Tutto è partito dal volantino di Acqua&Sapone che ho ricevuto oggi con la posta, ho visto che c'erano questi prodotti Omia a prezzi veramente incredibili! Olio di Argan o Olio di Jojoba a soli 3,50€, crema mani all'argan a 2,25€, incredibile! Però io sono una gran curiosa e non mi fido mai di niente e nessuno e sono andata a curiosare sul web!


Immagine presa da Des di Trucchi Svelati (QUI potete leggere anche la sua opinione) o cercate sulla pagina www.trucchisvelati.it


Ho così trovato un servizio di "Striscia la notizia", il programma televisivo, su questo olio di Argan Omia. Potete  vedere QUI il servizio e QUI l'articolo.  Poi vedete che nel video c'è proprio la pagina di Des e il suo commento! :) 
Il riassunto veloce è che questo olio non contiene veramente Argan ma altri oli. L'Argan per chi non lo sapesse è molto costoso (tipo quello provenzali mi pare sia sui 17€) in quanto si ottiene dalle bacche di un particolare albero del Marocco. Secondo Wikipedia un albero ne produce solo 8kg l'anno e con 100kg di frutto si ricava solo 1 litro di olio! Da qui ovviamente il prezzo molto alto e quindi il dubbio che mi era venuto sul perchè questo costasse solo 3,50€! La cosa che mi da fastidio però è l'etichetta che riportava come ingredienti solo Argania Spinosa kernel oil che è falso! Poi hanno cambiato l'etichetta ovviamente.. però rimane comunque un prodotto ingannevole!


Quindi mi raccomando fate attenzione e se potete controllate sempre le recensioni dei prodotti che volete acquistare sul web, vi eviterete altre fregature! ;)

mercoledì 12 ottobre 2011

PAO - Period after opening


A partire da oggi pubblicherò ogni tanto dei post d'informazione per condividere con voi tutto ciò che imparo o che so già sul mondo dei cosmetici sperando che lo troviate utile!

Il disegnino del barattolino probabilmente vi è familiare, si trova su tantissime confezioni di cosmetici e normalmente riporta sopra un numero più una "M" (come 24 M, 12M etc..) che indica il numero di mesi per il quale il prodotto si conserva inalterato dopo la sua apertura.

Cos'è il PAO? PAO è l'abbreviazione di period after opening tradotto letteralmente periodo dopo l'apertura e sta ad indicare semplicemente il tempo entro il quale è consigliato utilizzare il prodotto una volta aperto perchè per quel periodo si conserva inalterato.

Il pao infatti non indica la scadenza ma viene indicato obbligatoriamente, (grazie ad una direttiva europea), sulle confezioni dei prodotti con durata superiore ai 30 mesi mentre quelli con durata inferiore ai 30 mesi riportano la data di scadenza per esteso. (vedi altroconsumo qui o Sai cosa ti spalmi qui)

Quindi ricapitolando.. Superato il tempo indicato sul disegno il prodotto non scade immediatamente ma potrebbe non essere più come prima poichè aprendolo lo mettiamo in contatto con l'aria, con le nostre mani etc..

Si può utilizzare un prodotto terminato il pao? Si ma non è consigliato! Se lo volete usare dovrete controllare l'odore, l'aspetto e la consistenza ma non è comunque sicuro e io preferisco consumare il prodotto entro quel tempo e basta. Ovviamente il pao è valido solo se conserviamo bene il prodotto!

Il mio consiglio: Alcuni prodotti durano 12 o 24 mesi ovvero uno o due anni e non so voi ma io già dopo una settimana faccio fatica a ricordare che giorno avevo aperto la confezione! Quindi semplicemente applico un'etichetta in cui scrivo il giorno il mese e l'anno in cui ho aperto la confezione così non mi sbaglio e ogni volta che mi viene il dubbio posso controllare! ^^


Vi piace questo tipo di post? e voi come vi comportate con i cosmetici?